Quanti moduli ci sono e cosa affronta ogni modulo?
[ Placeholder — inserisci qui la struttura completa del corso: numero di moduli, titoli, contenuto di ciascuno, ordine in cui vengono affrontati e durata indicativa. Questa è una delle domande più decisive per chi sta valutando l'acquisto. ]
Quanto tempo richiede il percorso?
[ Placeholder — indica qui la durata totale dei video, il tempo settimanale consigliato per le pratiche e quanto tempo in media le persone impiegano per completare il percorso. Se è flessibile, spiegalo. ]
È adatto anche a chi parte da zero? Se non conosco Huna o Hawkins?
Sì, assolutamente. Il percorso è costruito in modo che ogni strumento venga introdotto con chiarezza, anche per chi non ha mai sentito parlare di Filosofia Huna, Scala di Hawkins o Ho'oponopono. Non è necessaria nessuna conoscenza pregressa — solo la disponibilità a entrare nel proprio mondo interiore con onestà.
Ho già fatto tanti percorsi e non è cambiato nulla. Perché questo dovrebbe essere diverso?
La differenza sta nel livello a cui lavora. La maggior parte dei percorsi agisce sulla consapevolezza intellettuale: capisci, annuisci, ma la parte inconscia — dove vivono i veri schemi — non viene toccata. La Via del Sentire utilizza strumenti che entrano a un livello più profondo: le memorie emotive, i programmi inconsci, la frequenza energetica da cui stai vivendo. Spesso chi viene da tanti altri percorsi è proprio la persona più pronta per questo salto.
È un percorso spirituale o pratico?
Entrambi, ma sempre con i piedi per terra. La Via del Sentire include visioni e strumenti che toccano la dimensione interiore e spirituale della persona — ma tutto viene tradotto in pratiche concrete da applicare ogni giorno. Non è un percorso di credenze: è un metodo con strumenti precisi e risultati misurabili nel modo in cui vivi.
È adatto se sto vivendo un periodo particolarmente difficile?
Spesso i momenti di crisi sono i più fecondi per un lavoro interiore — perché c'è meno resistenza, più apertura al cambiamento. Detto questo, se stai attraversando un momento di fragilità acuta, potrebbe essere utile fare prima una call conoscitiva per capire quale modalità di accesso è più adatta al tuo momento. Scrivici su WhatsApp — parliamo insieme.
Che differenza c'è tra il corso autonomo, le 2 call e il percorso personalizzato?
Percorso in autonomia: hai tutti gli strumenti, fai il percorso con i tuoi ritmi, nessun contatto diretto con Stefania. Ideale se sei autonoma e hai bisogno di una guida strutturata.
Corso + 2 call: la stessa base autonoma, con l'aggiunta di due momenti di confronto individuale per lavorare sui blocchi specifici emersi durante il percorso.
Percorso personalizzato: un accompagnamento completamente su misura per 3 mesi. Non segui semplicemente un corso — Stefania lavora con te, sul tuo caso specifico, con strumenti personalizzati. È la modalità più intensa e profonda.